giovedì 19 novembre 2020

FUORI TEMA

'Sembri triste!'
'No, son sfinia!' 
Non paga delle prove delle settimane scorse, oggi ho riprovato lo shopping con Agata, che in realtà kon era manco shopping vero, dovevamo solo andare in due negozi a prendere un regalo. 
Primo negozio bene, secondo insomma. 
Riassunto: cammina, non sale sul passeggino, carica il porta oggetti sotto il passeggino di cose a caso (che poi devo controllare di non rubare, ma di lasciare in negozio), entra in portoni aperti a caso con io che la rincorro, provo a farla sedere sul passeggino e la sentono fino a Tinbuktu. Sempre meglio dell'altro giorno in cui davanti al bar ha cominciato a urlare 'brioch, brioch'. Montebelluna stamattina è stata la scenografia della passeggiata quotidiana che questa settimana è stata proprio giornaliera (che cosa fantastica). La dieta sarebbe stata perfetta se all'ora di pranzo non mi fossi incasinata a fare 100 cose e quindi ho ceduto nel mangiare anche io la carbonara (dove le prime 2 uova erano cadute grazie ad Agata mentre ero al telefono) però stasera solo insalata e legumi. Sono molto positiva questa settimana verso la bilancia, spero che lei lo capisca sabato mattina, soprattutto dovrebbe capire che domani dovrò sistemare una stanza caldaia normalmente adibita a dispensa e che oggi è stata completamente svuotata per sistemare i pannelli solari e quindi la dispensa è dispersa in lavanderia. Sapete mi mancava una stanza da sistemare in questo periodo. Foto fuori tema. 

mercoledì 18 novembre 2020

COMPLIMENTI

Ieri sera vi ho parlato solo del kefir, ma in realtà mi ero sprecata nel creare ricette alternative e salutari o quasi, naturalmente rifiutate con dei chiari: 
"sa di plastica" : era riso venere con le verdure e straccetti di prosciutto crudo
"buono eh, ma non farlo più" : sempre riferito al riso venere.
"hai cambiato la ricetta come al solito?" : con il riso venere avevo anche creato un dolce, o meglio inventato, secondo me non è così male contando che non avevo uova, poi non paga oggi ne ho fatto un altro ma seguendo la ricetta della torta dolce di riso ed effettivamente è piaciuto. La verità è che non capiscono la mia arte culinaria, è un po' come un'opera contemporanea, non si capisce, ti fa un po' schifo ma in realtà è pur sempre arte.
Oggi sono andata sul tradizionale: risotto con i funghi ed è stato accettato e pasta con il tonno per Adele che si è lamentata che le faccio sempre le stesse cose, ora a lei piace: pasta in bianco, pasta al tonno, riso allo zafferano (detto riso giallo), ravioli ricotta e spinaci (ma da soli non mangia né ricotta, né spinaci) e la carbonara, secondo voi come faccio a non fare sempre le stesse cose? L'ho chiesto anche a lei e non ha saputo darmi una risposta.
Torniamo alla mia dieta: oggi mi sono pappata un melograno... Buoooono, ma soprattutto sono andata a camminare quindi meglio di così c'è solo il fatto che mi sono presa dei complimenti: dalla mia estetista di fiducia per come sto curando il mio corpo (solo perché ho capito che a 36 anni comincia a crollare il palco) e da una ragazza che mi ha ringraziato per dei consigli che le avevo dato sui giochi da tavolo. Sono belle soddisfazioni, come capite alla mia autostima basta poco. In foto una gamba depilata, sia mai che non l'abbiate mai vista. 

martedì 17 novembre 2020

GRANDI NOVITÀ NON COMPRESE

Scena della serata: siamo a tavola, stiamo cenando e io esordisce tutta soddisfatta:
"È arrivato il kefir!" 
Michele tutto concentrato mi fa: " aspetta, aspetta è quella sciarpa da comunistoni a righe!" 
Io sbuffando (perché non si può non sapere una cosa del genere) : "no, quella è la kefia" 
Adele: "No, eh. In classe mia hanno tutti Netflix e sky, sono l'unica che non ce l'ha!" 
Io ho fatto la stessa faccia dell'emoticon con il sopracciglia rialzato, guardo Michele e gli dico: " e questo cosa c'entra?" lui mi fa boh e io prendo la situazione e spiego a tutti che il kefir di latte è una bevanda fermentata che fa tanto bene e bla bla bla, mentre Michele ha lo sguardo sempre più perplesso ed è chiaro che pensa che fosse meglio la sciarpa.
Adele continua con la storia di Netflix e io decido di farle presente che forse fra qualche mese non avremmo neanche più la TV, visto che la nostra funziona benissimo ma vogliono cambiare la modalità e quindi la nostra vecchia TV dodicenne non sopravviverà. A questo punto anche Maddalena solleva delle obiezioni, al che faccio notare che la TV sarà accesa al massimo un'ora a settimana. Si guardano perplesse fanno sì con il capo e non dicono più nulla. 
Altro episodio stasera, Agata da qualche giorno vuole mettersi sul water a fare la pipì, che in realtà non fa, ma io comunque la metto sperando che si decida. Bene la metto sul water, lei mi guarda e mi fa: occhiali, indossando quelli da soli ( da qualche giorno sono una sua appendice), dovevate vederla, seduta sul water con il pannolino abbassato e gli occhiali da sole, mi è spiaciuto non avere il cellulare per farle una foto, ma quella che vedete l'ho fatta poco dopo.
Attività fisica: oggi tanta Tra passeggiata il mattino, sollevamento pesi e lavoretti vari. Anche la dieta prosegue bene, ma aspetto sabato per essere convinta. In foto il kefir. 

lunedì 16 novembre 2020

INCAZZATURE

Mi devo mettere a fare il menù settimanale ma non ci sino riuscita eppure è necessario anche è soprattutto per Maddalena altrimenti fucino schifezze come stasera e non va bene. Non vi scrivo cosa abbiamo mangiato perché mi sento una schifezza, quindi parliamo di altro. Oggi mi sono straincazzata, Maddalena aveva i giochi matematici, ma hanno dato l'avviso che venivano fatti on line martedì che lei era a casa per il tampone, quindi l'ha saputo solo oggi e ormai era tardi per fare l'iscrizione sul sito, ma a scuola nessuno le aveva dato l'avviso (notare quanto pacata sono ora nel non fare riferimenti diretti a chi avrebbe dovuto darglielo... Sono brava, sono brava, sono brava, questo è un mantra per non parlare) quindi mentre lavoravo ho sistemato la situazione, un nervoso assurdo ma è passato, ci è riuscita e quelli che organizzano sono fenomenali perché hanno risolto tutto ottimamente. In ogni caso dal nervoso non ho mangiato nulla fuori pasto. Stamattina avevo pure fatto una sfaticata per rendere l'ingresso delle camere un salottino, (in foto) già mi immagino le ragazze che si siedono sulla Poltrona e si fumano una canna quando noi non ci siamo, ah no, perché arriverebbe il radar della nonna. Mamme tranquille sto scherzando, niente fumo, niente alcool... Beh su questo non posso dare certezze. Basta con le cavolate, torniamo alla realtà: stasera sono arrivate le peppe, si chiamano proprio così: figlie entusiaste soprattutto Agata dato il disegno del trattore (foto). Domani mattina dovrei riuscire ad andare a camminare, speriamo di farcela, intanto cerco di far addormentare Agata che andrà nella sua nuova stanza, la prima notte è andata bene, speriamo continui. 

domenica 15 novembre 2020

GIOVANI E 'RABIATA'

'Domani mi rilasso' è solo una frase famosa, poco reale. La domenica di relax è stata questa: spostato un letto, un lettino, un comodino, una libreria e una scarpiera da sola o al massimo con l'aiuto di Maddalena. Finalmente stanotte Adele e Agata dormiranno nella loro nuova camera e io ora ho in mezzo alla stanza anche le scarpe ma se Dio vuole il prossimo weekend non avrò grandi lavori da fare, visto che l'armadio dovrebbe arrivare fra 15 giorni. Lato positivo di oggi: un sacco di attività fisica. Dieta: non ho avuto tempo di mangiare fuori pasto, ma stasera ci siamo fatti portare la pizza. Ora sto sistemando il salottino nel corridoio delle camere, ma c'è ancora un po' di lavoro da fare... Vedremo se domani riuscirò, con Agata è sempre un'impresa. A proposito di Agata ha imparato a dire: 'rabiata' quindi dopo i pianti, i morsi alle sorelle e i 'no, grazie, ciao', aggiungerà alle incazzature il più chiara 'rabiata'. La giornata di oggi però è stata anche un salto nel passato, ho trovato tantissime foto dalle elementari all'università, cavolo se ero magra e cavolo se ero più serena e rilassata di adesso. Decisamente diversa, ho mandato le foto nei gruppi whatsapp relativi e ci abbiamo riso su. Eravamo 'ciovani'. In foto la camera delle bimbe è una foto di gioventù, quella maglia ce l'ho ancora. 

PRANZO ROMANTICO

Ci sono voluti un po' di anni e una pandemia per riuscire a fare un pranzo romantico a due e il bello è che a insistere è stato Michele perché io avrei ceduto dato che mia suocera in queste settimane è già sotto pressione con le bimbe sempre. Devo dire che serviva: qualche ora senza nessuno che ti chiama, che piange, urla, litiga fa bene. Una chiacchierata libera senza incombenze di sorta è necessaria ogni tanto. 
Poi in un solo pranzo che era a tema oca ho scoperto che mi piacciono un sacco di cose che non credevo tipo: paté d'oca, sopra coada e pure i durelli (e spero sia il nome in italiano) almeno queste cose mi piacciono se sono preparate da Matteo, il cuoco del Bosco del Falco. Michele mi ha avvisata: non provare a farli a casa non ti riuscirebbe, non mi passava manco per l'anticamera del cervello provarci, sia chiaro però mi sono decisa a fare prove per la cottura del pane che ultimamente è un po' disastrosa. 
Esercizio fisico oggi zero, anche perché in serata mi è venuto un mal di testa allucinante ed è per questo che scrivo solo ora, mi sono addormentata sul divano alle 20. Le bimbe, Adele in particolare, sono state bravissime a prepararsi la cena.
Dieta beh un pranzo fantastico, a mangiare poco ci pensiamo da domani, tanto per un po' non si esce di sicuro. In foto noi al pranzo prima che arrivassero altri commensali del locale, notare che mi ero pure truccata e ho messo anche lo smalto, che lì non si vede.

venerdì 13 novembre 2020

FANTOZZI MONTESSORIANO

Avevo promesso che oggi avrei raccontato cose divertenti, evidentemente Agata sa leggere perché oggi si è impegnata. Riassumiamo per punti:
Agata odia lo shopping e me lo ha spiegato abbondantemente: avete presente quelle terribili scene che indegnano tutti gli anziani e tutte le persone senza figli (io compresa qualche anno fa), quelle con i bimbi sdraiati per terra che urlano? Abbiamo fatto la versione mattutina in auto e la versione pomeridiana in un negozio di abbigliamento con tanto di vecchia che commentava, scena ripetuta in auto (ma lì non mi vedeva nessuno). La parte comica non c'è ma neanche Fantozzi faceva ridere, era uno sfigato e io mi sono sentita uguale con questa che si inarcava e stride a come un'aquila mentre cercavo di immobilizzarla sul passeggino. Avete presente quando da non genitori pensavate: guarda quella non è capace di educare sua figlia, saprei io come fare (lo so che lo avete detto o che lo state dicendo), beh non è sempre questione di educazione, a volte hanno già un carattere di merda o... Sono Caoduro.
La scena fantozziana sopra ogni dubbio è stata un'altra: io madda e Agata usciamo da supermercato e abbiamo un po' di strada da fare, perché l'auto è alla scuola di musica (ho messo al presente così vi immergete nell'immagine). Prendiamo delle stradine secondarie, la borsa sta cedendo, Agata frignotta e decido che è meglio lei in braccio che il cibo sulla strada, facciamo lo scambio e partiamo, solo che la strada non era perfetta e così a un certo punto la spesa si è dispersa sulla strada, lattine di fagioli che correvano qui e là, per fortuna non passava nessuno in auto. Io e Maddalena abbiamo recuperato tutto e poi eravamo in ritardo. Mon dieu (oggi mi vengono pure dei francesismi).
Per passare alla dieta: stamattina ho camminato per andare a fare dell'ottimo shopping in un negozio che vende solo giochi in scatola, stupendo, si chiama ludi & Co. Oggi pomeriggio super passeggiata calon Madda e Agata, niente cibi fuori pasto, stasera solo 1 fettina di pane di sgarro... Bilancia non mi fai paura (me la immagino che legge e ride) ma andrà bene, me lo sento. 
In foto Agata con gli acquisti.