Sono state settimane di gran fermento a casa e in generale nelle mie attività. A parte la dieta che già è un bell'impegno, sto anche seguendo un piccolo corso per vedere se un sogno potrebbe diventare realtà, vedremo. Nel frattempo i libri di Halloween sembra stiano vendendo molto bene e tra domani e sabato avrò due presentazioni con lettura e laboratorio, dato che i libri sono per bambini. Dire che ne sono molto contenta. In queste settimane però sono anche tornata, con le colleghe del Centro Studi Allegramente, a scuola, dove aiutiamo delle classi in difficoltà. Un percorso sicuramente non facile, ma devo dire che mi sto divertendo molto e mi sta piacendo parecchio. I ragazzi sono fortissimi e hanno ottime possibilità, solo che ancora non lo sanno, speriamo di farglielo capire.
Lo scorso fine settimana per aggiungere carne al fuoco, sono andata a Madrid con Maddalena e altre amiche, ufficialmente era il regalo per i 18 di Maddalena che saranno domani, ma per questioni organizzative abbiamo dovuto anticipare. Madrid, come tutta la spagna, è una città molto bella e mi ha permesso di vedere Guernica dal vivo, che già insieme alle altre opere del Museo Reina Sofia, vale tutta la visita. Però la città è proprio bella e vivibile, piena di monumenti, vita e cibo, io ve la consiglio. Abbiamo visto anche la piazza occupata dalle tende dei manifestanti e una manifestazione, assolutamente pacifica, così come chi in quelle tende sta lottando per il diritto alla casa.
Non abbiamo fatto il vlog, ma io avevo espressamente chiesto a Maddalena di poterlo fare, alla fine in vacanza ci eravamo divertite. Viaggiare poi è sempre bello, ti permette di confrontarti con altre realtà, altre culture, altri cibi e di metterti alla prova, oltre al fatto che io amo vedere le città con storia e cultura. Insomma non sono per viaggi a tema natura o avventura, anche se poi le avventure ci capitano eccome.
Questo fine settimana inizieremo a festeggiare la quasi diciottenne, poi continueremo con la festa con i sui amici a metà novembre e intanto continuo a lavorare con i giochi da tavolo tra biblioteche e oratori.
A casa sono sopravvissuti, anzi l'assenza di mamma ha fatto sì che tutti fossero più collaborativi e meno capricciosi.






