Una foto molto particolare questa sera, ma c’è un motivo: primo fra tutti Michele non lo saprà, sempre per la teoria che lui non legge il blog e voi non glielo direte, la pena è la stessa di qualche giorno fa. Poi c’è la vera motivazione: la sagra di cui so pochissimo, che praticamente non sopporto è talmente impegnativa a livello mentale, emotivo e fisico qui a casa, che almeno vederla premiata da qualche soddisfazione, tutto quello che sopporto ha un senso. Come quando uno va a scuola e studia tantissimo una materia che gli fa schifo, se prende un bel voto almeno ha una soddisfazione e una motivazione al dover sopportare il giogo di quello studio.
Che dire, ieri sera sono andata in sagra, dovevo solo ascoltare musica, ma sono stata precettata dal capo per pulire i tavoli. Ora, dovete avere massimo rispetto e una sorta di venerazione per chi lo fa perché è un lavoro pesante, dove si fa fatica e si suda tantissimo e poi toccano i vostri avanzi. Che poi perché se avanzate parecchio non chiedete una scatola e ve la portate a casa? Travasatevi anche l’acqua su una borraccia o una bottiglia che avete con voi, giuro che non sembrerete morti di fame, ma gente che non vuole sprecare. Vi prego fatelo, potete dare tutto anche al cane, al gatto, al coniglio, ma almeno non va buttato via e comunque è, in ogni caso, un risparmio.
Lato positivo di pulire tavole, la gente non ti rompe quasi mai, ieri sera solo un tavolo, mi ha più o meno trattata come la schiava di turno, ma a questo signore di una certa età, ha risposto per le rime una signora che era con lui e che ha meritato un mio sorriso. Uno dei pochi che spreco in giro e in generale. Oggi, oltre ad aver lavorato, ho anche messo in moto delle idee che mi sono venute così dal nulla. Se procederanno le scoprirete, una in particolare a breve, visto che riguarda le nostre vacanze e il tentativo di non aver figli che stressano. Ve lo farò vedere, appena sarà pronto, se lo sarà. Ora attendiamo che Cristiano si addormenti per poter dormire a mia volta.






