sabato 15 agosto 2026

DURATA DELLA SERATA

​15 agosto: tradizionale cena con i nonni o meglio, i nonni, io e i figli non occupati in sagra. 

Momento uno (17.30-19 circa): messa, processione, tutto ok. Ho quasi sperato che potesse essere una buona serata, ma ci ho sperato troppo presto.

Momento due( circa 19- circa 20.30): tavolo, ordine, cena. Ho smesso di sperare quando ho visto figlia 3 arrivare già incazzata a tavola. Era l’inizio della fine e così è stato. 

Momento tre (circa 20.30): dopo essere tornata a casa a prendere il cambio ad figlia 3 e averla lasciata al padre a lavorare. Riesco a bere un caffè mentre figlio 4 decideva che la sagra faceva troppo rumore e non ne voleva sapere.

Ore 21: finita la sagra, siamo già a casa e anche per quest’anno i fuochi li vedrò un altro anno… se non fosse che questa frase ricapita ogni anno da 17 anni!!! Con una brevissima parentesi lo scorso anno che mi aveva fatto ben sperare, ma era solo un’illusione.

Foto di stamattina che presupponeva una dolce giornata di relax… 


venerdì 14 agosto 2026

IN GIRO

​Le avventure da sagra, quest’anno includono anche i trasporti della figlia maggiore ai diciottesimi, perché se papà è assente, mamma e parenti vari sopperiscono. Ieri sera ho portato Maddalena all’asolo golf club, scoprendo che c’è chi ci vive dentro, una sorta di villaggio a metà strada tra un paese medievale e uno montano. Non ho ben capito se sia figo o meno ma c’è. In auto avevo anche i figli minori ( inciso per i nonni: non serve che mi diciate parole, perché non ha senso che spedisca voi che avete una certa età a portare la figlia mia diciottenne in giro), Agata si è addormentata già all’andata, con Cristiano che la guardava con aria di biasimo ( uno sguardo che diceva: guarda questa che già dorme, che sfigata), per fortuna sulla via del ritorno ha deciso di dormire pure lui. Stasera invece sempre io, Maddalena e solo CRI siamo andati a artigianato vivo a Cison e chiaramente Cristiano si è addormentato all’andata, poi si è svegliato e come unico obiettivo ha avuto un gelato! È andata ottimamente. Cison merita sempre! Tra le grandi avventure di questi giorni, ieri mi sono mangiata un pacco di biscotti senza lattosio che ci erano arrivati in regalo. Ora, lo scrivo solo ed esclusivamente perché so che Michele non legge il blog, altrimenti mi riempirebbe di parole, perché passo metà della giornata a lamentarmi del peso ( che comunque stamattina ero pure calata) quindi avrebbe pure ragione, ma visto che ha deciso di non leggere il blog, qui posso scriverlo. Naturalmente se qualcuno di voi va a dirglielo poi la pagherà cara e ho già deciso come: porterete una sera Cristiano sulle giostre, da soli, non con me. Io non mi avvicinerò neppure a quelle cose con Cristiano. Vi assicuro che potreste passare momenti terribili. Ah e non crediate che non scopra chi glielo dice, tanto è già successo e l’ho già scoperto. Insomma, non leggerlo è una sua scelta e trovo immensamente giusto rispettare una scelta personale. Domani è il 15, non sono pronta! 


La foto non ci azzecca, ma è l’unica di oggi ed è frutto del fatto che abbia lasciato il telefono in mano ad Adele qualche minuto.