sabato 7 dicembre 2024

È SPECIALE

Fra venti minuti arrivo a Mestre, dove spero ci sia Michele a prendermi. È passata un'altra fiera e oggi ho pensato a come io non sia mai andata via da sola o con le amiche in gioventù con un senso di necessità di fare le cose con il moroso e con una certa insicurezza che mi pervadeva. Mi sono sicuramente, ne sono convinta e rammaricata, persa delle bellissime opportunità e occasioni. In compenso la scrittura e lo studio post universitario mi hanno portato fuori e sono sempre esperienze stupende. Riprendere fiato e ricordarmi che esisto io e una passione sfrenata per i libri che mi fa stare bene, poco importa se leggendo o scrivendo ma è un mondo in cui mi sento a mio agio, adeguata e serena. Poi oggi ho incontrato questi vips e quindi è stato pure divertente. Prima di andare via sono tornata da Cattelan, allo stand davanti al nostro e gli ho fatto i complimenti, non per il suo lavoro, questo immagino lo sappia, ma per come si è comportato oggi: è rimasto dalla sua casa editrice come noi poveri scrittori sconosciuti, ha perfino fatto pagare lui i libri come una persona normale e potrebbe comportarsi da persona famosa ma oggi non lo ha fatto.
Con Saviano è stato divertente perché stavo andando a bere il caffè con un collega scrittore e ci siamo scontrati, mi sono girata scusandomi e vedendolo ho detto:'o ma sei...' e lui 'sì sono io'. Ho continuato per la mia strada poi fermandomi mi sono detta perché non chiedergli una foto? E in quel momento è arrivata a salutarlo la Dandini e ho chiesto la foto ad entrambi che sono stati super disponibili. Ho solo dimenticato di promuovere i miei libri con loro, ma chissà magari li scopriranno da soli.
Elocubrazioni mentali post fiera. Meglio tornare alla realtà. 
In foto la basilica di San Paolo, stamattina sono riuscita a passarci prima della fiera 

venerdì 6 dicembre 2024

VERSO ROMA IN SOLITARIA

In questo preciso momento sono alla stazione dei treni di Mestre in una lunga attesa per il treno verso Roma. Sarei potuta partire un po' dopo ma erano tutti preoccupati che lo perdessi, tutti gli adulti. Sto andando a Roma alla fiera del libro, come lo scorso anno, solo che l'anno scorso c'era tutta la mia famiglia e anche quella di amici, quest'anno vado sola visto che non c'è il ponte e domani notte sarò già di ritorno. Questo è uno di quei momenti in cui realizzo veramente di aver scritto dei libri e averli pubblicati, in realtà le soddisfazioni sono molte, in questi giorni i bambini della mia class3 vengono a dirmi che hanno un libro con il mio nome scritto sulla copertina o prima una mia coetanea mi ha mostrato che la maestra ha usato una mia storia per un lavoro a scuola. È sempre una grande emozione e ancor di più lo sarà sabato prossimo quando, per la prima volta, parlerò dei miei libri a Giavera. Fino ad ora non era mai successo e mi fa proprio piacere. Chiaramente essendo un libro per bambini ci sarà una lettura e un laboratorio per bambini ma non sarò in giro per il mondo, sarò nella biblioteca del mio paese.
Per il resto, dato che sono una madre, sto vivendo ogni cosa con ansia, sia al lavoro che a casa e mi sento pure poco adeguata e abbastanza incasinata, talvolta non pronta a gestire tutto quello che succede. Poi le cose passano e con loro anche questa sensazione che tornerà prima o poi in un continuo muoversi tra sapere di far la cosa giusta e sentirsi tremendamente in colpa e sbagliata. È vero che poi me la complico in modo assurdo, soprattutto in questo periodo: a novembre medito sempre degli spettacolari calendari dell'avvento con elfo integrato, immancabilmente il 2 dicembre me ne pento ma ormai è troppo tardi, poi io parto e lascio bei casini qualcuno. La faccia di Michele a pranzo quando gli stavo spiegando come attuare la magia dell'elfo a casa stanotte, era quella del terrore ed ha concluso con un:<<meglio se mi guidi stasera, perché non ho mica capito! >> prevedo quindi una telefonata notturna o forse una videochiamata con gestione in tempo reale della questione elfo. 
Io, intanto, in questa toccata e fuga a PLPL, ne approfitto per scrivere un bel po', che le mie colleghe attendono le mie storie. 

mercoledì 27 novembre 2024

NOVEMBRE CHALLENGE

Il tempo vola e questo novembre si è fatto sentire, è un mese che non mi piace, così a pelle, forse perché lo percepisco come freddo, nebbioso, non ancora inverno ma senza quel calore ancora dell'estate. Diciamo che non amo l'inverno, mai amato il freddo, lo accetto perché trovo un senso al cambio delle stagioni, ma sotto i 20 gradi io non mi ci trovo. Sarà che sudo comunque e questo mi infastidisce, come se fossi ancora una quindicenne con gli ormoni che la fanno puzzare, penso che quell'ansia di allora mi sia rimasta e per fortuna almeno la prima figlia non ha preso da me. Comunque novembre è un mese denso di attività e progetti, quest'anno è realmente partito tutto e ormai non ci si poteva più tirare indietro e sono attività che mi piacciono, mi divertono e mi stimolano ma è un vivere di corsa. Poi i fine settimana sono all'insegna delle ragazze, tante soddisfazioni ma tanti altri chilometri, certo il loro sorriso ripaga e anche la mia gioia nel vederle felici. Sabato ho accompagnato Maddalena a un concerto dell'unicef dove cantava con le Pipes che stanno migliorando ogni giorno. Domenica Agata aveva la sua seconda gara, anche se la prima ufficiale, perché l'altra era interna della società. Io ogni volta le spiego che si può perdere, che è normale così si sa che ci si può migliorare, perché lei fa veramente fatica ad accettare gli errori e le sconfitte (come suo padre) ma poi vince e quindi tutte le mie belle spiegazioni se ne vanno via come l'aria. Adele nel frattempo era impegnata in uno stage di danza e Cristiano... Lui probabilmente stava escogitando il metodo migliore per far impazzire le maestre ed è pure un sacco ruffiano. Domani mattina giornata di scrittura, necessaria più che mai per scaricare la tensione e per star dietro a tutti i prossimi progetti. 

mercoledì 13 novembre 2024

CRITICATA E STRESSATA

Mentre attendo il ricevimento di una prof di Maddalena, ho il tempo per scrivere e aggiornarvi! Sono state come sempre settimane intense, ma con grandi novità. Tutti i progetti che per anni sono stati lanciati nelle scuole, nelle biblioteche, quest'anno stanno partendo e così mi ritrovo a girare la provincia e anche a uscirne. Devo dire che il passare dai miei bambini di prima a scuola, ai diciottenni del corso di basket, passando per infanzia e adolescenti rende tutto molto dinamico e poco noioso. È bello poter cambiare e ritrovare continuamente sfide diverse, se non ci fosse il senso di colpa della mamma sarebbe meglio. Tutti questi lavori e progetti, per quanto mi piacciano e mi soddisfino, tolgono tempo a casa e ai bambini e un po' mi dispiace, anche se ero consapevole che quest'anno sarebbe stato così.
L'altro piccolo nodo riguarda il mio impegno per le scuole dei figli, non quello che faccio che mi piace, ma come viene recepito. È vero che, dopo 15 anni di politica, le chiacchiere dovrebbero farmi un baffo, ma in realtà in quell'ambito ero pronta, qui un po' meno. È solo questione di respirare a fondo e ricalibrare il tiro, capire a chi si può andar bene e a chi meno e magari mettersi un po' da parte! In fin dei conti non è il mio lavoro, ma è solo un mondo in cui credo e per cui, come sempre se ci tengo, mi spendo al massimo.
Insomma, per tutti quelli che mi chiedono 'come fai a far tutto', ecco non tutto è fatto al meglio, però mi godo questa settimana che terminerà venerdì con la presentazione del libro con Monica in libreria a Treviso! Ed è gioia pura! 

sabato 26 ottobre 2024

IL SABATO SERA

I nostri fine settimana si alternano fra concerti, spettacoli e palestre varie, stasera siamo divisi, io e Maddalena a un suo concerto, Michele e gli altri figli a una partita di basket. I concerti delle Pipes diventano sempre migliori o meglio è sempre più interessante andarci perché i cori presenti sono di ottimi livelli, l'unica rottura è partire con lei due ore prima, ma stasera ero in compagnia della nonna e siamo andate al bar così abbiamo chiacchierato senza disturbatori intorno. Questo sabato è volato tra festa di Maddalena dai nonni dove abbiamo ribadito il concetto che una foto fermi non riusciamo a farla. Poi Adele aveva un compleanno, poi dovevo comprare qualcosa per la cena e prepararmi per partire. Insomma la noia non esiste e novembre si prospetta ancora più denso, ma credo di avervelo già scritto l'altro giorno. Saranno tanti i progetti in partenza, i chilometri da fare e le cose da organizzare, confido che le figlie maggiori (magari leggendo qui) si ricordino di fare qualche lavatrice collaborando così all'evitare la mia pazzia. Novembre oltre a mettere in campo un sacco di progetti che mi piacciono, mi farà anche entrare in libreria con Monica, per la prima volta presenteremo un libro in una vera libreria in centro a Treviso. Il 15 novembre saremo alla libreria Canova alle 17, ma siccome noi siamo differenti la nostra presentazione sarà una lettura con laboratorio per bambini. (MOMENTO PUBBLICITÀ) Naturalmente per chi volesse siamo disponibili per librerie e biblioteche chiaramente veniamo gratuitamente (perché come dice Michele: sia mai che io mi faccia pagare)! È proprio vero che se ci credi i sogni si avverano! 

venerdì 25 ottobre 2024

CICCIA CICCETTA CICCIOTTA

Questo blog, per chi non lo sapesse, era nato per farmi scrivere e su questo ci è riuscito, poi ha preso piede con la 'dieta associata' che era sostanzialmente un esperimento pseudosociale mio e di Monica per provare a metterci a dieta, cosa che con lei ha funzionato e con me no. Stavo ragionando oggi che da quell'inizio devo aver buttato su una decina di chilogrammi quindi come esperimento è stato fallimentare. Ecco il mio rapporto con il peso funziona più o meno così: vorrei calare, non mi compro cose decenti da vestire perché lo farò quando sarò più magra, mi metto obiettivi sempre più bassi ossia sempre meno chili da perdere ma poi realmente non mi ci metto perché sarebbe veramente un impegno in più. Cioè far da mangiare per sei è già stressante ed è già impossibile fare un solo piatto per tutti, figuriamoci se potrei gestire una dieta. Io l'ho sempre detto che, se la lettura facesse dimagrire sarebbe tutto più semplice, invece niente. Mai una gioia! Anzi sì e più di una: Agata che vuole un libro (che ovviamente abbiamo) in stampato maiuscolo per poter leggere; due nuovi progetti con i giochi da tavolo che partono, l'idea che domani non suoni la sveglia e la presentazione dell'ultimo libro in una vera libreria. 

mercoledì 23 ottobre 2024

HAPPY BIRTHDAY MADDALENA

Oggi è il compleanno di Maddalena, 16 anni, quindi il biglietto di invito per la festa l'ho fatto a tema 'my sweet sixteen' e ho capito che pochi ricordavano quella trasmissione. Io non ricordo su che canale fosse anche perché l'ho vista poche volte ma mi era rimasta troppo impressa, ringrazio Camillo che ha capito al volo. Insomma in questa trasmissione queste ragazze americane avevano le telecamere presenti alle loro feste. Erano famiglie ricchissime dove come minimo ricevevano di regalo un suv, affittavano un super luogo per la festa con mega ospiti e super cantanti. Ecco, la nostra versione molto veneta tradotta in 'sedese ani te si ancora cea' (sedici anni sei ancora piccola) sarà a base di salame, pizza e un dolce ancora da pensare e poi quello che mi verrà in mente quel giorno. 
Per quanto riguarda il resto della giornata, finalmente sono riuscita a scrivere e ho visto la locandina di una sorpresa che arriverà a breve e poi.... Sono arrivati i libri, i miei libri, pronti per fare laboratori nelle biblioteche o regalarli o venderli. Insomma sono qui sia il calendario dell'avvento sia storie per 4 stagioni ed è sempre una grande emozione! 
In foto Maddalena in crisi da matematica e fisica.