venerdì 7 maggio 2021

LA CONVINZIONE

Partiamo dalla foto visto che è un mio tema ricorrente in questa settimana. La faccia è quella di una che non ha la minima voglia di andare a camminare, ma domani è sabato e ci si pesa, ma soprattutto non sono andata ieri e quindi l'ho fatto oggi nonostante avessi anche la ginnastica. Sono partita svogliata ma decisa e mi sono sentita subito come quegli automezzi da cava, quelli con i cingolati che provano pure ad andarw veloci per strada, ma sono piantati al terreno. Mettono la quinta ma non corrono, formano code e imprecazioni in chi li becca. Ecco, io mi sentivo uguale, ho provato a metterci pure energia ma niente, ma tartaruga sarebbe stata più veloce di me. La camminata di prevista mezz'ora quindi è durata 40 minuti, a cui quindi è seguita una doccia da record perché dovevo iniziare a lavorare.
Stasera ho fatto le patate fritte e ne ho mangiato 5, veramente, non per dire. Fuori pasto solo frutta e frutta secca.
Domani spero di ricordarmi di passare sulla bilancia, perché ho l'ultima lezione a scuola e sarò di corsa, come sempre. 

giovedì 6 maggio 2021

NUMERI E NUMERI

Non so se le mie figlie siano più sfigate ad avere me come madre o Michele come padre ( così, in generale mi verrebbe da dire la seconda, ma magari sono di parte) a livello scolastico. Mi capita spesso di interrogarle la sera su quello che ho fatto con i ragazzi il pomeriggio, in realtà mi serve per capire se un concetto è particolarmente difficile o meno, il problema è che se io lo ritengo facile comincio a guardarle malissimo. È tutto molto divertente, a dir la verità. Michele invece stasera era un bambino con un giocattolo (vedi foto), Maddalena si è comprata una calcolatrice scientifica e niente abbiamo perso l'uomo. Inizialmente ha cominciato a usarla lui, poi ha spiegato i logaritmi e il calcolo fattoriale alla figlia maggiore, quando ho provato a obiettare sulla difficoltà degli argomenti, sono stata zittita da entrambi ed è arrivata pure Agata che quando vede una calcolatrice si esalta. Demoralizzata da così tante menti scientifiche in casa, mi sono zittita e isolata, devo confidare in Adele e nella sua artisticità.
Niente passeggiata oggi, abbiamo tirato giù le scatole dalla soffitta( non che il meteo poi fosse dei migliori) , è tempo di preparare l'abbigliamento per la nipotina e usare le scatole per quella da maschietto che mi sta arrivando, insomma cambi di armadio in arrivo. Ho pure fatto l'appaiatrice di calzini, ne ho trovati una marea, ma tanti ancora sono single e non ho la minima idea di dove sia la loro dolce metà. Anche a voi capita?

mercoledì 5 maggio 2021

LA FOTO

Ultimamente mi imbatto in foto e la mia vena femminista si riaccende. Mi chiedo ma siamo più cretine noi donne a doverci prostare così, ammantate di filtri e di oose ammiccanti nel vano tentativo di sedurre. O siete più deficienti voi maschi che manco vi rendete conto che tra la foto e la realtà c'è un abisso? Abbiamo proprio bisogno di essere usate in questo modo o di essere usati perché qui è una bella gara. Direte che la mia è invidia, forse sì, alla fine sembra che conti più il pacchetto esterno che il regalo e io che punto tutto sul centro va a finire che ci rimetto. D'altro canto tra le bambine, il lavoro, nuovi progetti chebmi frullano in testa e la malsana idea di prendermi del tempo per le mie passioni, la carta e il fiocco mi interessano troppo poco. Io sono così anche quando li faccio i regali, il pacchetto è proprio buttato a caso, con la prima carta che trovo, perché per me non conta, serve solo a dare suspance, a creare attesa non aspettative, a non darti tutto e subito. Eppure sembra che non funzioni così il mondo, anche quello a me molto vicino e mi ritrovo a pensare a quelle ragazze che mandano le loro foto a maschi delle loro intimità, senza rendersi conto dwl pericolo, dell'errore, come se aggrapparsi a uno così sia un bene. Poi quelle foto vagano, girano. Ieri sera ho cominciato un percorso sull'adolescenza e ora mi rendo conto che una delle cose che devo spiegare alle mie figlie è questa. Il corpo non va regalato, coglioni ce ne sono troppi e forse lo sarà anche quello che crederete giusto per voi, per questo non regalatevi, mai.
Ultima frase per buttare tutto in vacca, credo queste riflessioni scaturiscano dalle passeggiate e dalla frutta. 

martedì 4 maggio 2021

QUANDO TI OBBLIGANO

Oggi visita dal ginecologo ed è andata come previsto: tutto bene tranne il peso, quello ha detto proprio: malissimo. Come se non lo sapessi! Mi ha intimato di andare a camminare e così oggi finite le ripetizioni, piegata la biancheria e aspettato che non piovesse più, sono partita. Il martedì farò così, negli altri giorni con il supporto di nonna e marito andrò di mattina o sera così porto anche Agata e loro la rincorrono. Lo spirito ribelle che è in lei le vieta assolutamente di restare sul passeggino, i kg che sono in me mi impediscono di correrle dietro. Non so quanto nonna e papà ringrazino, ma qui si deve. Mi sono anche guadagnata la curva glicemica, che io speravo di saltare, ma gli anni e i kg vincono sulle mie speranze. Ecco perché i figli si fanno da giovani e non da vecchie, meno rogne. Ora comincia una stretta ufficiale anche al cibo superfluo, tipo il pane e i dolci. Questa cosa sarà complessa, molto complessa ma sono solo 4 mesi estivi.

lunedì 3 maggio 2021

COME GLIELO DICO?

Dei regali di compleanno e delle ricorrenze mi occupo io: le ricordo alle bimbe, compro i regali, organizzo le feste ecc.
Ora domenica è la festa della mamma, martedì della prossima settimana (l'11)è il mio compleanno, come glielo ricordo? 
Normalmente mi auto organizzo la festa, regali in casa neanche mezzo (non parlo dei miei genitori, loro fanno tutto, parlo proprio di casa mia) ma non so se questa volta ho voglia di organizzare, però non so mi piacerebbe si ricordassero di fare qualcosa in più di dirmi auguri, come posso fare?
Utilizzo mia mamma per ricordarglielo? 
Lascio dei post it in giro?
Mando messaggi facendo finta di aver sbagliato destinatario? 
Confido che almeno Maddalena legga il blog o che Michele sia incuriosito dal titolo e lo legga? (non lo fa, al massimo mi chiede cosa significa il titolo, io tergiverso e lui, dato che è maschio lascia perdere. Una donna andrebbe a leggere per la curiosità)
Altre idee?
Stasera Michele si è portato Agata a una riunione e finalmente mi rilasso mezz'ora e farò una doccia che abbia un senso! Mi sembra un miracolo.
In foto prove di video per sponsorizzare con i piani alti, l'attività di didattica ludica. 

domenica 2 maggio 2021

CON LA PAZIENZA... E I DISCORSI ANTI CENSURA

Un fine settimana divertente e impegnativo a base do grigliate e pizza. Stasera la stanchezza si è fatta sentire au tutti e qualcuno diventa molto nervoso. Quanta pazienza ci vuole e parlarci un'impresa, per fortuna c'è Agata che è una sagoma e vince su tutto, anche sul papà assonnato. Oggi ho sentito la storia di Fedez e mi è tornato in mente il discorso di fine liceo. Io ero in una scuola privata religiosa e ogni anno, la quinta faceva il discorso di saluto. Quell'anno era cambiata la madre superiore e ha voluto leggere il discorso, prima della lettura pubblica, lo aveva corretto e tagliato, beh sul palco è stata letta la prima versione, senza tagli. Non avevamo scritto nulla di male e all'epoca ero meno accondiscendente di oggi, mi sa che ero meglio allora.
La settimana è stata proficua da un punto di vista produttivo con la scrittura e con il cibo, uno sforzo andrà fatto per l'attività fisica, vedremo come fare. 
Intanto abbiamo deciso un po' di cose di famiglia, siamo riusciti a parlare tutti insieme.

AMICICI

Non ero mica pronta a vedere il peso, terribile, neanche questa settimana è andata bene, per fortuna oggi abbiamo finalmente visto degli amici che non vedavamo veramente da tanto, tantissimo tempo. Quando ti conosci da tanto, per fortuna, il tempo non influisce.
Le bambine si sono divertite, noi pure. Certo, di dieta neanche l'ombra, ma la cheese cake era buonissima. 
Vabbè, mica si può fare dieta in un giorno di festa. Per completare stasera pizza, così per non farci mancare nulla.
Ora il corpo necessita di riposo, ma non è ancora il momento di dormire. 
Ah in foto la colazione perché me la sono goduta da sola, avevo provato a farmela fare, ma il tagliaerba ha vinto sulla colazione alla moglie. Vediamo il lato positivo: mangiare in pace, una goduria.