lunedì 8 agosto 2022

SAGRA SAGRA E ANCORA NON È INIZIATA

È lunedì, non sono in ferie, mi ritrovo un po' di incombenze da marito assente per sagra, tra cui alcune di sagra e per queste giro a vuoto un'ora. Voi lo sapevate che i paesi di sera sono morti? Tutto chiuso, tutto! Poi evidentemente il martedì è il giorno di chiusura prediletto dai locali pubblici. Chilometri inutili per mettere manifesti che sono ancora in auto.
Pazienza a me ne serve tanta e io ormai non ne ho più (andava letta cantando questa frase, quindi se non l'avete letta così, tornate indietro e rileggetela cantando). Come sempre sono giorni intensi ma adesso anche di più, è tutto un incastrare lavoro e impegni relativi alla sagra, cena e pranzo imbucati tra un impegno di lavoro e una chiamata a Michele per correre in piazza. E in più è già tempo, per una partita iva come me, di pensare a settembre, alle proposte per l'inverno, alle attività delle ragazze da incastrare, al primo compleanno di Cristiano. Insomma avrei bisogno di vacanze che non ci saranno, per ora è, perché nessuno mi fregherà più una settimana via. Eh no, non esiste! Il programma 'Erika a una settimana via non rinuncia' è già stato avviato.
Intanto domani godetevi un altro video sul dietro le quinte della sagra! 
Aspettate, vi manca anche il riassunto di ieri: pranzo improvvisato con amica e figlie, giro ai pioppi solo donne e cena a sagra per prenderci l'abitudine. Agata isterica perché voleva salire dappertutto e io che penso che mi sa che a Cusignana mi vedranno ben poco se sarà ogni volta un costo e una tragedia. La sagra ci costa già in tempo, impegni, pazienza, emozioni, direi che economicamente eviterei. 

domenica 7 agosto 2022

SERATA SPECIALE SOTTO LA PIOGGIA

Un'altra serata speciale però bagnata dalla pioggia. Stasera siamo stati a Treviso con l'associazione Veneto segreto ad ascoltare la guida che ci ha raccontato la Treviso della Serenissima. Anche se Maddalena inizialmente non era convinta di dover partecipare, stasera ha preso appunti mentre Adele era in prima fila. Io invece un po' spostata con Cristiano che aveva deciso di fare da guida a sua volta, parlando di continuo e Agata che era più interessata a saltare e correre. In realtà io tutti questi percorsi a Treviso li avevo già fatti vent'anni fa quando ero al liceo e devo dire che le parole qui e là che sono riuscita ad ascoltare mi hanno aperto Cassetti della memoria che credevo persi, perciò ho lasciato che fosse il resto della famiglia ad ascoltare. Poi quando ha deciso di iniziare a piovere con Cristiano sul passeggino mi sono diretta all'auto e qui cominciano le comiche. Quando ormai ero al parcheggio, stava diluviando e non capivo perché chi mi incrociava guardava il passeggino e rideva. Arrivata all'auto ho capito, cristiano aveva preso un lembo della cappottina e si era coperto la faccia per non predere la pioggia. Mica scemo il ragazzo.
Arriviamo all'auto, carico per prima il piccolo e poi apro il bagagliaio così che fosse già pronto per mettere il passeggino, solo che con una folata di vento, questo ha deciso di farsi una corsetta per il parcheggio con io che lo rincorrevo. Quando sono salita io ero lavata. Il resto della famiglia invece mi aspettava praticamente asciutto sotto un portico.
Con veneto segreto, nonostante la pioggia, è sempre una bellissima esperienza che ti racconta un sacco di cose dei nostri luoghi.
Tutti soddisfatti sulla via del ritorno, siamo pure passati per la piazza perché l'uomo sagra era preoccupato per le tensostrutture già montate. Mi sa che domani vi metto su istagram un altro video del dietro le quinte della sagra. 

venerdì 5 agosto 2022

MAMMA PER 4 CON LE STELLE

Un venerdì con mamma e intera cucciolata alla scoperta delle stelle con un'associazione qui sul Montello, così dopo un milione di anni sono pure rientrata alla pista di motocross. Tornando alla serata, Maddalena entusiasta, Adele interessata più a guardare che ad adcoltare. I due più piccoli dopo aver giocato con la terra rossa si sono addormentati e così ho potuto osservare con il telescopio pure io. Dal profondo ho ricordato che io la luna così l'avevo già vista, ma non ricordo dove quindi domani chiederò a mia mamma perché ero con loro, almeno mi sembra. Mi piace regalare queste esperienze alle ragazze e domani ne avremo un'altra, ogni tanto mi mandano a quel paese e preferirebbero qualcosa di più tangibile con mano, ma sul lungo termine ricorderanno più queste cose, basta solo aspettare.
La foto è uno dei tentativi di fare un autoscatto con tutti,a Cristiano e Agata erano poco propensi alla condivisione dello spazio e a stare fermi. 

AMICA AMICA

Una serata con un'amica post ennesimo giro di malattie è decisamente più utile di un ricostituente in pastiglie, al punto che a suon di chiacchierare mi sono dimenticata di fare la foto che sarebbe stata utile sotto questo articolo, vi subirete un mio autoscatto post serata. Avevo bisogno di un confronto chiacchierata senza disturbi né intoppi e sapevo che con Monica sarebbe stato proficuo, poi il tempo è volato e finché non sono salita in auto non capivo perché continuavo a sbadigliare, quando ho visto l'ora ho capito, era quasi mezzanotte. Ora sono pronta e rigenerata per affrontare un altro periodo intenso in famiglia.

mercoledì 3 agosto 2022

PAURA DEI CAMBIAMENTI

Con 5 giorni di ritardo su quello che avevo promesso, più o meno come sempre, vi racconto del corso che ho tenuto. Abbiamo o meglio i ragazzi hanno costruito un gioco da tavolo. È stato molto divertente: abbiamo creato e giocato e hanno fatto pure un po' di compiti. Mi piacciono questi percorsi alternativi, questi corsi particolari ma come spesso accade sono poco recepiti. Per esempio questa settimana ne avrei dovuto avere uno sulla matematica giocando e uno a fine mese di scrittura creativa ma gli iscritti sono troppo pochi. Mi sembra di essere tornata ai corsi di yoga, di lettura ecc in cui partecipavamo in pochissimi e spesso morivano. Che cosa triste, cioè magari andranno. Adesso yoga va alla grande, vent'anni fa la volevo fare solo io. Allora ogni tanto mi chiedo perché no, forse i costi? Forse fanno un po' paura perché sembrano cose aliene? Effettivamente è da un po' che cerchiamo di portare i giochi da tavolo nelle scuole e sembriamo marziane, ma cavolo esiste pure una branchia del sapere che si chiama didattica ludica eppure fa paura. In fin dei conti sono io la prima che su determinate cose ha paura di cambiare ed è normale sia così, cioè sarebbe bello farlo ma non è mica semplice. Ogni tanto mi vengono idee strane, chissà qualche corso per adulti o per ragazzi, di scrittura magari a offerta libera. Chissà se andrebbe?
Ci penso per la prossima estate... Intanto finiamo questa e organizziamo l'inverno. 

martedì 2 agosto 2022

QUANDO SI È ANIMATORI

Sono stata animata, poi animatrice e ora mamma e quest'anno sono pure tornata a quel vecchio ruolo di animatrice. Beh in una gita, quest'anno mi è caduto un bimbo davanti agli occhi, è caduto dentro a un buco. È stato un attimo, stava correndo è inciampato ed è caduto. Credo di essere volata dentro quel buco, in quelle frazioni di secondo, ho pensato a cosa potesse essere successo, come poteva stare. Si è solo sbucciato un ginocchio. È andata molto bene, molto bene. Credo di averci messo 2 giorni a tornare in qua, a non pensarci.
In questi giorni ho letto tanti attacchi agli animatori che c'erano al lago di Revine, alle suore che erano con loro. Leggo i loro nomi sul giornale e provo ribrezzo, non per loro ma per chi ha scritto quell'articolo, per chi scrive quei commenti. La vita di quelle ragazze, di quelle donne è già rovinata. Fare volontariato, fare gli animatori porta con sé tantissime responsabilità eppure qualcuno lo fa e lo fa gratuitamente. Lo fa con tutte le sue forze, con tutta l'attenzione, con tutto il tempo che ha a disposizione perché il grest non sono solo 3 ore di pomeriggio, sono ore di riunione, preparazione, sistemazione dopo che i bambini se ne sono andati, sono litigi con gli animatori, giornate sotto il sole dopo ore di studio, tra un esame e l'altro che magari va pure male perché con la testa stai pensando alle attività che devono fare i bambini (sì mi è successo pure quello) è un treno per padova alle 6.30 del mattino, un esame, una corsa per tornare in tempo e fermarsi in piazza mangiando per strada. Era sperare che tutto andasse bene e che nessun genitore si incazzasse. E non è un caso se sono passata dal presente al Passato, perché stiamo facendo di tutto perché ogni attività di volontariato scompaia, perché ogni segno di comunità scompaia. Eppure quei campiscuola senza acqua potabile o camminando nel nulla di notte, quei pomeriggi sotto il sole scottandosi tra un gioco e l'altro mi hanno insegnato molto più di mille lavori. E per chi crede che pagando ci sia di più... Beh, dipende da quanto pagate e non crediate che ci sia tutta questa formazione se pagate poco. 
Crediamo un po' di più al volontariato, lasciamo in pace questi animatori e preghiamo o pensiamo per quella famiglia, sono tutte persone distrutte. 

lunedì 1 agosto 2022

MALATTIA PER TUTTI

La pediatra era stata chiara sul fatto che la mani piedi bocca fosse molto contagiosa e non si sbagliava, infatti sabato mattina si è svegliata con la febbre Adele e ha pure vomitato, Cristiano ha iniziato ad avere qualche puntino e nel pomeriggio è salita pure a me e non poco accompagnata da un fastidioso dolore alle gambe che è passato ieri pomeriggio insieme alla febbre lasciando solo un po' di mal di gola e di fiacchezza. Agata e Adele ora stanno meglio, anche se la prima ha ancora pustolette nel corpo ma si stanno asciugando. Io continuo con un lieve mal di gola mentre Cristiano si sta riempiendo di puntini e bolle ed è parecchio infastidito anche perché avendole sulle ginocchia non riesce a camminare. Oggi ha iniziato anche Maddalena, stasera ha parecchio mal di gola e di testa. Vedremo domani come andrà. È stato un fine settimana pesante, molto e non posso manco sperare che arrivi l'estate per migliorare la condizione fisica... Non so, forse un viaggio a Lourdes o un bagno nel gange per lavare via e cancellare tutto e ripartire. Peccato che non si possa, non si può cancellare nulla. Né le malattie, né ansie, nervosi e casini che ci stanno attorno. Ogni tanto un bel reset ci starebbe bene, un scusa ho sbagliato, ricomincio da qui, ok.
In questi giorni poi sono successi un sacco di fatti brutti e su uno in particolare vorrei parlare, ma per oggi diventa troppo lungo, a domani. E vi manca ancora il mio resoconto sul laboratorio di game designer. Cavolp, quante cose lasciate indietro.