giovedì 13 ottobre 2022

AMORE ETERNO

Oggi io e Michele siamo andati a un funerale, non starò a raccontarvi tutto ma vedere la profondità dell'amore della vedova, quella tristezza profonda dopo una vita assieme mi ha commosso. Un vero e proprio amore eterno ed è strano pensarlo ai giorni nostri eppure era così reale, così vero che non può che colpire nel pronfondo.
Basta momento tristezza, torniamo alla fantastica vita di casa Caoduro: Agata a casa per catarro fastidioso. Dentista altrettanto fastidioso con me mentre Michele si divertiva alla visita medico sportiva di Adele. Tentativi di rendere la casa decente più o meno riusciti a scapiti chiaramente di altro, quindi una domanda mi sorge spontanea. Ma tutti quelli che hanno 4 figli sono presi male come me o sono io sfigata che non riesco a farcela?
Mi resterà questo dilemma,, non è che mi crei particolari turbamenti visto che i lavori di casa non mi piacciono e io continuo a puntare alla signora o al signore delle pulizie (per parità).

mercoledì 12 ottobre 2022

BASTA SOLO RACCONTARLA NEL MODO GIUSTO

La vita di una mamma potrebbe sembrare noiosa, cosa vuoi non ci sono viaggi, locali notturni, amori finiti o che iniziano, frenetici momenti passati tra palestra e aperitivi... Potrebbe sembrare, perché vi assicuro che io non ho manco il tempo di far pipì, però effettivamente quando racconti cosa fai, sembra poco interessante perciò servirebbe un modo per rendere più avvincenti le avventure che si hanno, un po' come per i menù quando la polenta diventa crema di mais o l'insalata scondita diventa letto di rucola. Tutto dipende da come si presenta.
Tipo: cosa hai fatto oggi?
Guarda ho avuto un corso di aggiornamento su un innovativo metodo per insegnare l'inglese di cui saremo l'unico centro del nord Italia, poi sono andata dalla baby sitter che crede nel metodo dell'asilo nel bosco, immersi nella natura, a prendere il piccolo e cosa vuoi ho preparato al volo linguine al farro con crema di zucca, per le ragazze invece spaghetti alla bolognese.
Dopo pranzo passeggiatina, due parole con le ragazze che ci capiamo al volo. Ho portato il pargolo dall'altra baby sitter, un posto molto familiare anche questo, una sorta di nido in famiglia. Sono andata a prendere Agata alla scuola dell'infanzia e l'ho lasciata anche lei dalla baby sitter, non era molto convinta, ma uso il metodo della calma e va tutto a posto. 
Ho lavorato duramente, poi ho ripreso i figli piccoli, che avevano bisogno ancora un po' di metodo della calma così poi si sono messi a giocare da soli, con giochi naturali, sai ci tengo. Ho preparato la cena aiutata da Maddalena, anche con lei il dialogo funziona su tutto.
Oggi avevo deciso di fare un menù local per noi, formaggio del azienda agricola su letto di crema di mais, accompagnato da funghi del montello e cipolla caramellata. Due minuti, tutto pronto e sono andata a prendere Adele a danza, facendo tappa alla farmacia, perché anticipo un lavoro di domani.
Tornata a casa, i sorrisi si rincorrevano e ci siamo scambiati qualche frase di incoraggiamento, ho accompagnato Maddalena a coro e ho ascoltato le loro voci soavi, per poi tornare per addormentare i piccoli.
Versione reale:
Stamattina corso, ètutto vero quello scritto sopra, tranne che sono arrivata in ritardo lasciando cristiano dai miei, a pranzo le fettuccine le ho fatte con gli avanzi della cena di ieri che era una crema di zucca piccante per crostini. La passeggiata in realtà era la ricerca delle tartarughe, prima di fare la pasta con il ragù recuperato in congelatore. Con 4 frasi ho diligentemente minacciato la figlia affinché la roba sporca arrivasse alla lavatrice. Ho lasciato Cristiano all'alyra nonna, recuperato Agata, portata lì mentre incazzata non voleva rimanere ma io ero più incazzata di lei. Lavoro. Figli arrivati appena svegliati che sembrava fossero stati concepiti da  Caronte (e forse non è sbagliato visto quello che vi racconterò fra due righe), acceso George, lasciato che Cristiano lanciasse biscotti secchi per casa e Finalmente mi sono messa a preparare la cena con un : Maddalena tu prepara per te e Adele. La Polenta era insipida, per fortuna il resto era buono. Sono corsa a prendere Adele per poi tornare con un fantastico scambio su una pentola con il fondo annerito. Michele incazzato, io gentile come un gatto a cui hai pestato la coda. Ho portato Maddalena a coro, ho ascoltato controllando l'orologio perché a casa avevo lasciato Agata ancora in crisi.
Ora grazie a dio dormono tutti. 

martedì 11 ottobre 2022

SANTA PAZIENZA

Che Galiano condivida la mia storia su instagram mi fa sentire una vip, cioè proprio forte, ma torno subito con i piedi per terra, lo giuro.
Oggi sono tornata dopo tanto a fare un doposcuola, ero un po' agitata perché comunque dall'ultima volta è passato un po' soprattutto a livello di numero di figli. Invece è stato divertente, bello, interessante. Devo vivere con pazienza 24 ore su 24, però stasera avevo pilates, che diventerà sempre più fondamentale, come momento di stacco da qualsiasi tipo di minorenne. Anche perché tornata da lavoro, prima ho dovuto convincere Agata a venir via dai nonni, poi convincere Cristiano a entrare in casa, scoprire come era andata alle altre due, preparare la cena, vedere la faccia di Michele che mi ricorda di avere un impegno alle 18.30 in salotto e non vi dico cosa ci fosse sul tavolo, tenere Cristiano che era in vena coccole e quando non lo era stava rischiando la vita. Insomma pilates, anche se scopro parti del corpo che non conoscevo, mi rilassa. E per fortuna, perché poi sono ritornata a casa e ripartita a cento nel destreggiarmi tra tutti.

lunedì 10 ottobre 2022

SERATA MAMMA FIGLIA con refusi

Serata mamma figlia per vedere lo spettacolo 'prof. Posso andare in bagno?' di Enrico Galiano e Pablo Perissinotto.
Ma partiamo da distante, allora lo spettacolo era al Collegio Immacolata di Conegliano. La mia mente mentre andavamo ha avuto un flashback assurdo. Io il liceo l'ho fatto alle Canossiane, in quegli anni era nata la consulta delle scuole cattoliche e io ero una delle rappresentanti della mia scuola, invece per questa scuola di Conegliano c'era una ragazza di quelle che se la tiravano, neanche fosse una fionda: figa, iper truccata, bionda. Una di quelle che camminano 2 metri più in alto di te ma non si sa perché. Questa doveva venire a fare l'ultimo incontro alle canossiane e ci fa, dato che non sapeva la strada: ' (aspettate, la vocina fina, già acida tutta gne, gne. Se ve la state immaginando continuate pure) beh quando vedete una barchetta gialla, buttatevi in mezzo alla strada!'
Io che già ero acida e scontrosa le ho mandato un po' di maledizioni. Fatto sta che andare lì mi ha portato questo ricordo, però non ricordo manco come si chiama e quindi non posso stalkerarla sui social, peccato.
Torniamo allo spettacolo, beh Galiano è bravo e se insegna così, immagino sia uno dei migliori insegnanti d'Italia. È ovvio che uno si appassioni. (se per caso leggi questo blog, ogni errore è un refuso, di sicuro) 
Ha fatto lezione, una giornata di scuola, ma io non ricordo di aver mai riso tanto eppure ha dato anche degli ottimi consigli e degli interessanti spunti di riflessione che spero siano utili a Maddalena che era con me. Lei sembrava entusiasta ed era felice di una serata per noi. Io contentissima perché questi eventi mi piacciono molto ed era tanto che non ne facevo più (prima della scorsa settimana).
E ho sempre più voglia di tornare a scrivere e di portare avanti altri progetti. 

domenica 9 ottobre 2022

DOMENICA FAMIGLIOSA

Una domenica proprio famigliosa (accademia della crusca ci starebbe bene questa parola sul vocabolario) salvo per una figlia a Milano con la scuola di danza per il fine settimana. Abbiamo pure fatto il brunch, che se lo chiami così è figo, se vi racconto che eravamo accampati in mezzo al Giardino con un tavolino di fortuna, mangiando qualcosa raffazzonato in frigo e l'insalata di riso che ieri mi sono dimenticata di dare ad Adele per il pranzo, sembriamo più una famiglia di senza tetto. Però ci siamo divertiti, noi genitori e Cristiano. Maddalena sicuramente meno, soprattutto dopo quando ci ha dato una mano con le piante (assolutamente contro voglia) e tutti gli insetti andavano da lei, animali che noi non abbiamo neanche visto. Però mi sa che ero un po' così anche io.
Con stasera, in teoria, abbiamo anche concluso la stagione delle sagre, ma mi sa che ne troveremo altre nei prossimi fine settimana che sono già belli intensi. 

RIASSUNTO FUORI ORARIO

-Adele è a Milano con la scuola di danza: un'altra nuova e bella esperienza per lei.
- Litigi di varia natura tra madre e figlie per la scuola e santa pazienza della mamma. 
- Marito in versione taglialegna.
- Ansie da lavoro e organizzazione prossimi corsi (io, cioè non il resto della famiglia, le ansie le ho solo io, gli altri sono proprio pacifici). 
- Cristiano distrugge cose ma connil sorriso, non ascolta ma sempre con il sorriso. Se andiamo via di sera si sveglia di più e questa non è una buona cosa in questa famiglia.
- Ho più lavatrici da fare io che un hotel dopo aver ospitato una convention.
- Stasera altra sagra, perché noi le dobbiamo provare tutte, ma proprio tutte.
- l'aerosol è tornato al suo posto, sul bracciolo del divano ed era molto offeso dopo ben una settimana dentro alla scatola. 

giovedì 6 ottobre 2022

PERSI NEL LABIRINTO

Labirinto reale o psicologico? Potrei partire con tutta una riflessione sul concetto di labirinto, ma in realtà oggi siamo stati in uno vero e proprio a due passi da casa: siamo andati al villaggio delle zucche di Nonno Andrea, un'azienda agricola vicino a casa. Quest'anno era molto più grande degli anni scorsi, ma in realtà era la prima volta che ci andavo perché c'era sempre troppa coda. Ora si prenota e si paga e così ce lo siamo goduti. Abbiamo giocato, ci siamo persi, abbiamo fatto le foto e mangiato. È vero, si paga ma sono soldi meritati. Il posto è veramente bello e curato, a misura di famiglia e soprattutto con parcheggio e senza coda. Io odio le code. Unica cosa siamo arrivati poco prima delle 18 per andare via sulle 19.15 per altri impegni, beh è troppo poco. Prendetevi più tempo se andate così potrete divertirvi e perdervi di più.
Escludendo le solite lamentele da parte delle tre figlie, è stata un'altra bella avventura. 
Stasera poi avevo la presentazione online del master in biblioterapia, un sogno che rimarrà tale perché molto fuori budget. Un peccato, sarà per un altro anno.