giovedì 31 marzo 2022

REGALI INASPETTATI

Regalo inaspettato oggi arrivato con il corriere. Vi state chiedendo cho ce lo ha mandato? Anche io e Adele ce lo stavamo chiedendo mentre lei cercava di aprirlo. Cristiano invece voleva solo il pacco per fare rumore e per questo era molto partecipe nell'apertura. C'è voluto un po' ma alla fine abbiamo trovato un libro gentilmente inviato dalla Gribaudo editore. Devo dire che l'effetto pacco a sorpresa è sempre piacevole, soprattutto per chi come me non ne scarta più molti (confido che le ragazze crescendo pensino sempre di più a fare un regalo alla loro mamma, qualcosa hanno già iniziato a fare per fortuna).
Non so a casa vostra ma qui non capiscono che regalo farmi neanche con dei messaggi espliciti, però quando ripiegano sui libri va benissimo o anche se sfruttano la nonna per gli acquisti.
Tornando al pacco, è un libro su come parlare di guerra ai bambini: domani lo guardo con calma ma sembra carino. Adele se ne è impossessata subito.
Qui dormono tutti, mi sa che faccio la stessa cosa. 

mercoledì 30 marzo 2022

OBIQUITÀ E SODDISFAZIONE

Quattro figli, un lavoro, una casa, un marito e qualche passione devo dire che mal di combinano tra di loro almeno in 24 ore, soorattutto se la notte viene gentilmente intervallata da risvegli vari. Direi che sono tornata ufficialmente a lavorare, poche ore di lezioni normali, ma stanno partendo altre collaborazioni anche abbastanza importanti e interessanti che, insieme ai video e ai pezzi per i social mi occupano parecchi ritagli di tempo tra un figlio e un pasto. Marito e casa vengono lasciati ai momenti liberi o a situazioni estreme. Miracoli non né posso fare, il dono dell'obiquità lo chiedo da un po' ma non sono ancora stata esaudita. Deve essere divertente poter stare in due luoghi contemporaneamente, anche se qui rischierei solo di venir chiamata il doppio delle volte, pensa che mal di testa se al posto di chiamarti in un posto ti chiamano in due. Forse non sarebbe proprio così positivo. Però mi chiedo, sarei vestita uguale in entrambi i posti o no? Avreinil doppio dei pensieri in testa rischiando di dire una cosa per un'altra o è come essere gemelli? Nel frattempo provo a organizzarmi un altro po'.

lunedì 28 marzo 2022

MI FA BOLLIRE LA LINGUA

A volte spuntano idee dal nulla, ieri e oggi sono nate come funghi. Tutte idee lavorative, la prima una cosina carina con le ragazze, anche se non ne sono ancora convinte. La seconda al centro e per fortuna Giulia è molto più in sintonia delle mie figlie con le mie malsane idee, per ora non posso dirvi altro, ma spero di rivelarvi qualcosa a breve. Il resto della giornata lo abbiamo passato fuori come preventivato, eccetto il tempo di portare Maddalena dal medico per il dolore al ginocchio che le farà fare qualche giorno di riposo dalle attività fisiche. Insomma solito tran tran con quattro pargoli, non ci si annoia mai e si dorme pure poco. Vi ricordate la pubblicità della bevanda oasis, il tipo che faceva volare l'aquilone seduto sullo sdraio e diceva 'tutto questo movimento mi fa bollire la lingua'? Ecco, ogni tanto vorrei essere al suo posto, qui la lingua bolle comunque ma per le sgridate che lancio.

domenica 27 marzo 2022

DIRETTAMENTE DA VENEZIA

Eccoci a letto dopo una giornata veneziana sempre molto bella anche se è tornata ad essere affollata. Bene per i locali, male per noi. Partiamo però da questa mattina, come sempre siamo partiti mezz'ora dopo del previsto, ma tanto andavamo in auto. Parcheggio in piazzale Roma, passiamo l'ingresso accorgendocene in ritardo, Michele decide che non si può chiedere ai militari se c'è un modo per rientrare senza fare il giro e non mi ascolta neanche quando propongo un'inversione a U all'italiana quindi ritorniamo a Mestre, facciamo la rotonda e ripassiamo il ponte della libertà. Lo stomaco di Agata non apprezza questo andirivieni, aiutato dal catarro che ancora ha in giro per il corpo, decide di farla vomitare quando finalmente abbiamo capito quale sia l'ingresso del parcheggio. Avevo i pantaloni di ricambio ma non la maglia, per fortuna si è asciugata e non si vedeva nulla, come ha urlato ad un certo punto la stessa Agata in mezzo alla gente. Prendiamo il vaporetto direzione Giudecca dove giriamo la zona del molino Stuky con le ragazze che speravano di vedere un personaggio famoso ma ci è andata male e siamo finiti a Sacca Fisola a mangiare. Momento che è stato un po' troppo lungo, così appena finito e dopo aver provato il parco giochi della zona, siamo risaliti in vaporetto direzione San Marco, dove finalmente dovevamo vedere la Basilica. Nel frattempo Michele è andato addosso ad Adele con il passeggino, creando un incidente diplomatico che a confronto la guerra fredda era un periodo pacifico, la donnina si è lamentata meno quando aveva una rotula rotta. Arriviamo bel belli a San Marco alle 15.30, normalmente apre alle 14 e chiude alle 17.45, tranne oggi che stava chiudendo, ma la simpatica organizzazione non l'aveva mica scritto nel sito, cosi ho inviato seduta stante una mail di protesta. Dovendo cambiare programmi al volo, siamo finalmente andati a vedere la scala Contarini del Bovolo e il Fondaco dei tedeschi. Non siamo saliti in nessuno dei due perché tra passeggino e figli sarebbe stato un casino.
Gita apprezzata dalle ragazze, Agata ha detto che la cosa che ha preferito sono stati i ben 2 parchi che abbiamo visitato, Maddalena si è quasi entusiasmata alla gita, Adele ha detto 'normale' e Cristiano ci ha fatto capire che l'auto continua a non piacergli.
Ora siamo pronti a una nuova settimana. 

sabato 26 marzo 2022

RIASSUNTO DEL GIORNO: DAL FAI GINNASTICA ALLA CIPOLLA SUL COMODINO

Giornata cominciata con Agata che mi chiede quando va via il pancione e ai miei dubbi risponde che dovrei fare ginnastica. Volete una dolce voce della verità? Ve la affitto. Poi è continuata cercando una guida turistica sulle isole veneziane che sembra non esistere, vorrà dire che la metterò in lista tra i libri da scrivere. Lista che probabilmente rimarrà solo tale e mai svilupperà i suddetti testi visto quanto scrivo ora. Pomeriggio a lavare giochi delle grandi per i piccoli, in particolare per Agata: abbiamo riscoperto il quad, speriamo che la batteria funzioni e anche la cucinetta. Ora siamo già tutti a dormire, tranne Maddalena che è a vedere il serale di amici dalla nonna e concludo la giornata maledicendo il cambio di orario che mi fa dormire meno e cercando informazioni sugli effetti della cipolla sul comodino perché vorrei tanto dormire stanotte. 

venerdì 25 marzo 2022

FLASHMOB

Stamattina Maddalena aveva un flashmob a scuola per la pace e mi aveva chiesto espressamente di non andare, però quando un'adolescente dice una cosa non è detto che lo pensi, così dopo il messaggio di una mamma che mi chiedeva se sarei andata o meno, ho preso Cristiano e mi sono materializzata al parco. Non ho ancora capito se Maddalena ne sia stata felice o meno, ma quando mi ha detto 'tu non dovevi venire', io le ho risposto 'ero al bar' e in effetti lo ero, ma poi ho pure fatto un video e delle foto. Finalmente fanno qualcosa dopo questi due anni mosci e dovrei pure perdermelo?
Il pomeriggio del venerdì invece è di lavoro mentre tutti e quattro erano dai nonni chi più e chi meno raffreddati, così la serata si sta chiudendo tra aerosol, medicinali e puliture del naso, ma per fortuna domani è sabato. 

giovedì 24 marzo 2022

MOMENTI CHE FANNO BENE

Qui passiamo da tosse a fazzoletti, il cambio repentino di stagione si è fatto sentire sui piccoli di casa e sulle notti insonni dei grandi, ma l'estate arriverà. Arriverà. Per fortuna a rendere migliore la giornata c'è stata una colazione con le amiche dopo veramente tanto tempo, ho quasi il dubbio che fosse la prima con Cristiano. Un'ora e mezza volata e che ha reso leggera ogni cosa. Bisognerebbe avere spesso dei momenti così fanno bene soprattutto dopo gli ultimi due anni.  Poi ci sono anche quelle telefonate che ti fanno sperare per poi tagliarti le gambe: mi ha contattata un'emittente televisiva per un'intervista, che bello, che gioia, salvo poi sentirci per telefono e chiedermi il pagamento per il pezzo. Devo dire che la vita da scrittore emergente è così, per avere un po' di pubblicità sostanzialmente devi pagare, ma che palle. Forse i miei libri non entreranno mai in classifica, ma non è possibile che ti chiedano soldi per tutto. È veramente triste e svilente, perché sostanzialmente non si punta alla bellezza di un testo o alla bravura di uno scrittore,a chi ha i fondi per potersi pagare chi lo pubblica, chi lo pubblicizza. D'altro canto la meritocrazia in Italia non esiste in ambienti dove sono molto chiare le competenze, figurati in un campo dove tutti pensano di potercela fare, perché cosa vuoi che sia scrivere.