Mentre faccio una delle due passeggiate settimanali, in teoria avrei dovuto farla ieri, ma ero impegnata, aggiorno questo blog con un fine settimana direi bello denso. Sabato era il compleanno 2 di 5 del nostro autunno ( in pratica, tranne io, sono tutti concentrati tra settembre e e natale) ossia quello di Adele. 15 anni di cambiamenti, sconvolgimenti, continui no, qualche vago sorriso e l’apoteosi del figlio diverso tra fuori e dentro casa. Mi ha fatto provare emozioni che non avrei mai pensato di provare e direi che mi mette alla prova ogni santissimo giorno, talvolta più volte al giorno. Sabato sera festa con le amiche: 17 ragazze in un salotto. Lascio a voi immaginare, per carità, tutte gentili, educate, carine. Però l’ uuuuuuu, a un non ricordo che regalo rosa, ecco lo avrei evitato. È il karma, da piccola le evitavo il rosa come la peste e ora non metterebbe altro. Domenica festa con i nostri amici, da qualche anno Adele ha deciso che lei e il fratello potevano fare una festa comune. Tendenzialmente sono feste fatte di molto cibo, molti bambini urlanti, la giusta dose di alcol e tantissime chiacchiere. Sempre un bel momento. Anche se nelle ore che lo precedono c’è lo sclero totale in casa, soprattutto l’uomo è il primo che sclera, quindi gentilmente l’ho spedito a fare lavori fuori o meglio gli ho ricordato che ci teneva tanto a fare lavori in giardino. Poi quando arriva la gente si calma, si siede, mangia, chiacchiera e non rompe. Se ci si ricorda come funziona ciascuno di noi, si sopravvive abbastanza bene. Poi a ripensarci i giorni dopo è pure divertente. Insomma la noia non è di casa, neanche quando la si vorrebbe. 
lunedì 28 settembre 2026
AUGURI A…E TANTE FESTE
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