15 agosto: tradizionale cena con i nonni o meglio, i nonni, io e i figli non occupati in sagra.
Momento uno (17.30-19 circa): messa, processione, tutto ok. Ho quasi sperato che potesse essere una buona serata, ma ci ho sperato troppo presto.
Momento due( circa 19- circa 20.30): tavolo, ordine, cena. Ho smesso di sperare quando ho visto figlia 3 arrivare già incazzata a tavola. Era l’inizio della fine e così è stato.
Momento tre (circa 20.30): dopo essere tornata a casa a prendere il cambio ad figlia 3 e averla lasciata al padre a lavorare. Riesco a bere un caffè mentre figlio 4 decideva che la sagra faceva troppo rumore e non ne voleva sapere.
Ore 21: finita la sagra, siamo già a casa e anche per quest’anno i fuochi li vedrò un altro anno… se non fosse che questa frase ricapita ogni anno da 17 anni!!! Con una brevissima parentesi lo scorso anno che mi aveva fatto ben sperare, ma era solo un’illusione.
Foto di stamattina che presupponeva una dolce giornata di relax…

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