domenica 27 febbraio 2022

TORINO: DAL MUSEO EGIZIO AL MUSEO LAVAZZA

Secondo giorno a Torino, giornata di musei e cibo. Il museo egizio è veramente bello da vedere ma molto lungo e infatti le ragazze verso la fine erano un po' stanche. Oggi pomeriggio invece ci siano dedicati al museo Lavazza, abbiamo fatto una visita guidata con laboratorio per bambini. Partecipi e attive in un museo molto interattivo, le tre signorine si sono divertite parecchio. Ho fatto un sacco di foto e video che vi mostrerò i prossimi giorni, però merita e poi c'è pure la degustazione finale. Per la serie: i piccoli momenti comici, che non mancano mai, mentre stavamo andato alla sede della Lavazza, rigorosamente a piedi, Maddalena ci stava facendo da guida e chiaramente ad un certo punto si è incavolata ed è partita senza aspettarci, in quel momento vediamo un'ambulanza con le sirene spiegate. Agata urla: 'ecco, Madda, è venuta a prenderti!'
È stato molto comico, per due minuti, poi mi sono ricordata che ha solo tre anni, immaginate cosa dirà o risponderà a 16?

sabato 26 febbraio 2022

SIAMO A TORINO

Il weekend di viaggio è iniziato, con calma in tarda mattinata perché Michele aveva un corso (che ho cercato di fargli spostare, ma non c'è stato verso).
Non partirò mai più a quest'ora, il viaggio per i bimbi è stato veramente pesante perché erano ore in cui non avevano sonno e di conseguenza hanno dormito poco e rognato parecchio, anche il bimbo quarantenne, anzi quello di più perché voleva dormire.
Per fortuna siamo arrivati e siamo volati alla Mole Antonelliana dove, dopo esserci andati sopra, abbiamo visitato il museo del cinema. Bello, cioè parte dalla nascita delle prime immagini e arriva agli ultimi film che hanno fatto epoca. C'è pure il red carpet, come si può resistere?
Serata a cena e poi in hotel, Cristiano e Agata si sono addormentati per strada e così abbiamo pure il tempo di guardare LOL! 

venerdì 25 febbraio 2022

LE CHIAVI DISPERSE E ALTRI ANEDDOTI

Le valigie sono pronte, ma non ricordo se ho già detto dove andremo, ve lo dico domani. Intanto sappiate che Agata vorrebbe portarsi due valigie e non ho idea di cosa si sia messa nella sua Adele, ma è rimasta in camera un bel po' a preparare.
Stasera stava succedendo l'irreparabile, non trovavamo più le chiavi dell'auto: né principali né quelle di scorta. Ero io l'ultima ad averle usate perciò le possibilità erano 2: cappotto o auto e mentre Michele brontolava su questo teorico disordine e io gli facevo notare che lui le lascia sempre nei pantaloni con Maddalena che confermava e lui che negava, le abbiamo trovate nell'abitacolo, così è partito per recuperare Adele a danza. Io ho continuato a cercare quelle di scorta, chiedendomi dove potevo averle messe. Ho ricontrollato le tasche del cappotto, borsa, zaino, altra borsa, libreria, cucina, lavanderia, bagno di sopra camera e felpa che ho usato ieri. Nulla, nessuna traccia delle chiavi ma mi è venuta una folgorazione, vuoi vedere che le chiavi di scorta dell'auto sono nella tasca dei jeans di mister ordine? Ed eccole finalmente di nuovo tra noi. È seguita mia telefonata, in cui ha cercato di arrampicarsi su vari specchi, ma alla fine, avendo torto l'ha buttata sul ridere. Erika 1- Michele 0.
Erika però stasera vince anche contro la figlia grande.
Le verso dell'acqua nel bicchiere facendone fuoriuscire delle gocce, kei sta per commentare ma io la blocco con alcuni segni di alto livello educativo, che spiegano in maniera semplice e diretta che fine le avrei fatto farese avesse commentato. Tutto perché c'era lì il nostro caro orco (potrei cominciare a chiamarlo così tanto è grosso e brontolone) che poi comincia con la solita solfa del non riuscire a riempire neanche un bicchiere d'acqua. Non so come possa lamentarsi solo perché succede ad ogni pasto.
Dopi vari scambi mimici e anche vocali con Maddalena, Michele riemerge dal telefono e capisce che gli stiamo nascondendo qualcosa. Maddalena comincia a mercanteggiare, sperando che la sua parola possa valere un po' di euro, ma dopo un po', quando sembra che il padre possa cedere o almeno promettere dei soldi, io calo l'asso: 'ricordati che l' account amazon è mio'. Partita finita, ho vinto.
Ora però chiudo, senza usare il pollice che si è ferito in cucina, niente di grave ma ho il cerotto che non permette di usare bene il touch, è un casino scrivere. 

giovedì 24 febbraio 2022

LA STORIA DI UNA GIORNATA

Per carnevale mi sono travestita da casalinga disperata e non è stato neanche particolarmente difficile, soprattutto nel fare la disperata tra mocio e aspirapolvere e non posso neanche dire che ne sia valsa la pena perché io tutta questa differenza rispetto a prima non la vedo. Per fortuna che almeno la serata si è conclusa con una cena, beh una pizza che almeno ero certa di non avvelenare nessuno, con una famiglia che ora possiamo dire di amici, visto che fino ad oggi conoscevamo solo il papà. È il nostro fornitore di arance dalla Sicilia, gli agrumi che prendiamo tramite il gruppo di acquisto. Lo abbiamo conosciuto 4 anni fa quando siamo andati in Sicilia e ora quando viene ci troviamo a mangiare. È sempre un bel momento enun modo per incontrare nuove persone, finalmente dopo questi anni di stop obbligato.
Beh come avrete già capito in questo periodo ci stiamo dando agli amici il più possibile, abbiamo troppo bisogno di ritornare alla vecchia modalità.
Ah oggi Cristiano ha avuto i primi approcci con la mela e ha reagito meglio delle sorelle a pari età, evidentemente lui ha bisogno di cibo, chissà che poi dorma anche un po' di più. 

mercoledì 23 febbraio 2022

REINVENTARSI E SOGNARE

Oggi non saprei cosa scrivervi, ci soni giornate che sono pura routine, noiosa routine. Quelle dove lavi, sistemi, pulisci pensi che fare la casalinga non faccia per te, anzi ne sei certa e cerchi di modificare questa cosa, ma dato che non sei normale non pensi a un lavoro giornaliero, noooo, ti inventi blogger, instagramer e scrittrice e fai pure corsi e niente... Ci vuole pazienza, ma tu ne hai, la tua vita è fatta di attese, speranze e sogni. 

martedì 22 febbraio 2022

QUANTO FORTUNATA SONO

Una giornata che mi ha portato ad abbracciare tutti e 4 i piccoli di casa e non importa se ogni tanto mi chiedo perché ne ho fatti così tanti, se sono stati fonte di rinunce e scelte, se passo il tempo ad alzare la voce, sgridare, correre e sbuffare. Oggi mi ha ricordato che è bello averli intorno, poterli sentire vicino, giocarci, ascoltarli e ridere con loro.
Oggi mi è servito per ricordare quanto fortunata sono. 

lunedì 21 febbraio 2022

RINATA

Sono molto meno stanca del solito, sarà perché ieri mi sono ritrovata per mezz'ora o forse più sola in pista a pattinare, le ragazze erano uscite tutte e in sicurezza e io mi sono completamente rilassata. A me è sempre piaciuto pattinare e ieri mi sono proprio sentita bene. Inoltre stanotte Cristiano si è svegliato solo 2 volte e non tre e poi è lunedì e ultimamente è un giorno che mi piace, ricomincia la routine e qualche ora in cui ne ho solo uno da guardare che talvolta dorme pure. I fine settimana sono belli e densi, pieni di cose divertenti da fare ma in questo periodo sono un po' scarica, così come mi sembra di parlare meno, mi piace ascoltare ma talvolta mi rendo conto di stare in silenzio o forse è solo una sensazione. Non lo so.
Intanto oggi è arrivato un nuovo gioco da testare, deve ancora uscire nei negozi e noi lo stiamo provando ed è molto divertente fare da cavie così. Mi piace quello che sto facendo ora anche se i frutti si vedono con molta calma.