martedì 7 settembre 2021

L'ATTESA È FINITA: BENVENUTO CRISTIANO

Eccoci qui con Cristiano che mangia senza sosta, ma andiamo con ordine, perché non ho scritto niente ieri.
Visita della quarantesima, io arrivo tranquilla convinta che mi mandino alla 41 e invece la ginecologa dice all'ostetrica, proviamo lo scollamento oppure domani induciamo. Doccia fredda. Io l'induzione non la volevo, quindi torno a casa e comincio a camminare. Avanti e indietro. A un certo punto ero stanchissima. Mi sono messa anche a carponi. Verso le 18.30, la prima contrazione decente (ormai mi stavo rassegnando). Alle 21.30, dopo aver convinto Agata che non sarebbe potuta venire in ospedale con me e aver calmato Adele che aveva paura stessi male, se ne vanno tutte a letto. Le contrazioni erano ogni 10 minuti. Ero un animo in pena. Seduta, in piedi, in bagno, in cucina, in camera, di nuovo divano e cosa fanno? Passano. Poi ricominciano, alle 2 erano ogni 5 minuti e quindi siamo partiti. Ero a 3 cm, ma aumentavano man mano e, dopo il monitor, via in sala parto. Le contrazioni diventano più toste e poi finalmente si rompono le acque verso le 4.30, credo... Non ho proprio presente i minuti in quel momento. Chiamiamo l'ostetrica, ma io ero solo a 4 di apertura... Tempo due contrazioni e iniziano le spinte, al punto che l'ostetrica mi dice di andare piano, alle 5.21, con me sdraiata su un fianco, nasce Cristiano. Skin to skin, 3,8 kg per 52 cm e ora inizia una nuova avventura. 

domenica 5 settembre 2021

L'ATTESA PUNTATA 14: PURE LA PASSEGGIATA

Dopo un pomeriggio in totale relax, questa sera ci siamo fatti un giro con passeggiata e gelato a Treviso. Su e giù per le mura, ragazze che si sfidavano con scatti, io che arrancavo, ma ho fatto anche questa. Domani vediamo cosa dicono alla visita.
Stamattina invece siamo stati alla festa della 'Biscazzia', uno dei colmelli del mio paese. Ma quanto belle sono queste mini sagrette, mini feste che ripropongono le tradizioni e la cultura di ogni singolo borghetto? Un modo come un altronper ricordarci da dove veniamo e che forse fare comunità è ancora una cosa molto importante, permette di non sentirsi soli e soprattutto di creare qualcosa. Certo, ha i suoi aspetti negativi, la privacy diventa un optional, ma siamo sicuri che tutto questo bisogno di privacy sia un aiuto? Ne abbiamo discusso spesso a casa ultimamente, soprattutto da quando Maddalena ci ha detto che dopo le interrogazioni e i compiti, i professori non dicono più i voti a voce alta. Non sono convinta sia una grande cosa, nel bene e nel male, anche perché poi, tramite i social sappiamo tutto di tutto. Diciamo che tutta questa privacy sembra più uno struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia.

sabato 4 settembre 2021

L'ATTESA PUNTATA 13: BABY SITTER PRONTE

Stasera scrivo soprattutto perché non pensiate che il silenzio significhi parto. Qui è tutto fermo come sempre, ormai puntiamo tranquillamente a lunedì data ufficiale e alla luna di martedì. Le varie attività fisiche sono già state provate, per quanto possibile questa volta e come sempre non hanno funzionato. In compenso ho lavato tutti i giubbotti, le sciarpe e le giacche che occupavano gli appendini in salotto. C'è sempre un lato positivo.
La foto di oggi c'è: cuginette baby sitter.

venerdì 3 settembre 2021

L'ATTESA PUNTATA 12: ORMAI UNA SOAP OPERA INFINITA

Siamo arrivati alla dodicesima puntata, ieri sembrava quasi la giornata giusta, ma una doccia calda e la notte hanno riportato tutto alla tranquillità. Probabilmente aspetta la luna o che la mamma sia tranquilla che entrambe le sorelle maggiori abbiano finito i compiti. Con Adele siamo a posto, dopo qualche mio strepito oggi pomeriggio, sentito in tutta la zona sud di Cusignana, probabilmente, ma quando si fissa che non vuole fare una cosa diventa insopportabile. La grande prova e riprova a tirare indietro sui compiti e ormai mi sento un mastino. Per fortuna almeno hanno fatto tutte le pulizie senza lamentarsi o forse le hanno preferite ai compiti, non so. Ma mentre facevano sono pure riuscita a godermi una chiacchierata con un'amica. Lunedì Adele finalmente ricomincerà danza in presenza anche se molte compagne hanno ceduto, per Maddalena sembrano prospettarsi tempi più difficili per lo sport. Che peccato! Sembra che la paura la faccia da padrona e stiamo togliendo tanto a chi ha più bisogno. Tornando a noi, con settembre ritornano gli incastri delle attività, è sempre molto impegnativo incastrare orari delle varie figlie e quest'anno si aggiunge anche Agata alla scuola dell'infanzia. Ce la faranno i nostri eroi a far star tutto? E a non far impazzire il nonno che si fa i giri? 

giovedì 2 settembre 2021

L'ATTESA PUNTATA 11: RIUNIONE DI SCUOLA

Abbiamo ritrovato una delle tartarughe disperse, ogni tanto riaffiorano. Stasera invece riunione per la scuola materna di Agata. Niente scatola (per fortuna) ma bicchiere con il nome, devo trovarlo. Niente inserimento con i genitori, meglio, ora speriamo Agata assomigli alle sorelle, ma non ci preoccupiamo e vediamo come va, poi sarà Michele ad accompagnarla. La pancia è ancora qui e ci avviciniamo inesorabilmente alla data fatidica. I lavori a casa sono finiti e domani ci daremo alle pulizie, non so quanto saranno felici le figlie, io glielo avevo anticipato, ma non sono convinta abbiano capito cosa le aspetta. Foto di oggi: sorelle con il cerchiello e notare il colore dei piedi di Agata, le calzature sono un optional: né dentro, né fuori casa. 

mercoledì 1 settembre 2021

L'ATTESA PUNTATA 10: LA SPERANZA DELLA NONNA

Oggi è il compleanno della nonna Teresa e sperava tanto che nascesse oggi, ma evidentemente non sarà così. Dovevo mangiare i dolci e le pastine, pensate la tristezza del cibo dell'ospedale contro una festa di compleanno. Non ho molto altro da raccontare, se non che Maddalena sembra aver messo una buona marcia nei compiti e non aver sentito lamentele quando ho detto che domani dovranno pulire , perché in questi giorni ci stanno facendo lavori a casa, ma finché non finiscono non ha senso. Ora meglio dormire che la stanchezza è tanta e anche i dolori alla schiena. 

L'ATTESA PUNTATA 9: LA DATA DI NASCITA

I miei figli fin dalla scelta del giorno di nascita dimostrano la loro intolleranza per l'autorità. Ogni volta io ho delle date preferite e costantemente ne scelgono altre: per Maddalena era il 18 in quanto numero che tornava spesso; per Adele, l'unica che ha un po' ascoltato, mi bastava non fosse il 28, Agata mi sarebbe piaciuto il 6 come la bisnonna. La prima è nata il 23, la seconda il 26, la terza il 13. Questa volta mi sarebbe piaciuto il 29 agosto, perché era un mese diverso dalla sorella e poi faceva carino con il 23 e 26, come capite non è accaduto, perciò chiedo: quando vuoi nascere? È vero il termine è il 6 e la luna si fa il 7, però insomma se vuoi fare prima, fai pure.
Intanto continuiamo con i compiti delle vacanze (vedi foto) e stasera pure con i giochi da tavolo dopo tanto tempo.